31.07.2012 Carta nel pioppeto


Ore 17,00, passato un po' il caldo torrido Elena ed io ci siamo armate di una tanica da 30 litri d'acqua, di bacinella, polpa e telaio per andare a fare le nostre prime cartoline nel misterioso pioppeto di Via Bolognino tra Viadagola e Armarolo.


Silenzio, ombre e luci e le nostre mani nell'acqua.
Carte di terra, forme e sussurro del silenzio di un luogo dove forza dell'uomo e della natura convivono accarezzandosi vicendevolmente...
struggente commozione...

Da domani si comincia con i bambini!!!!


Pioppeto di Via Bolognino
Elena fa la carta nel pioppeto
Carta con foglia
Carta e terra assumono diverse forme

29.07.2012 L'arrivo di Elena

Bologna, Domenica ore 17,00 arriva Elena con il treno.

Andando verso Altedo, dove alloggiamo, passiamo per Cadriano, Viadagola, per proseguire alla volta di Minerbio.
Campi dorati, covoni di grano, muri altissimi di mais e poi boschi di pioppi come cattedrali.
I campi dorati di mais

Pioppeto di Viadagola
Casette di Cadriano

Già... cosa c'è oltre quel muro di grano che copre ogni visuale? Si allarga così l'immaginario
Solo noi, il silenzio e il sospiro della natura scossa dal vento.
M E R A V I G L I O S O!

Elena e Paola Stella

28.07.2012 Bomporto e Nonantola

28 luglio. Nel pomeriggio sono andata a fare il sopralluogo a Bomporto e Nonantola. 
Hofinalmente dato un volto a Maurizio, l'insegnante di Ravarino (MO), che in tutto il mese di luglio ci ha aiutato a prendere contatto con le autorità locali, ci ha trovato il posto dove andare e che con grande familiarità e gentilezza mi ha accolto portandomi a far vedere tutti i dintorni.

Il laboratorio di Bomporto vicino alla tendopoli
Il nostri laboratori si svilupperanno così: inizieremo il 1 di agosto.  
Fino al 20 agosto, dal lunedi al giovedi staremo a Bomporto ed il venerdi a Nonantola, comuni entrambi nella provincia di Modena al confine con la provincia di Bologna, mentre dal 20 in poi saremo a Massa Finalese.

Vedere da fuori questi paesi non impressiona eccessivamente. Sì, ci sono chiese, monumenti, case puntellate ma dall'esterno  la situazione non sembra così compromessa... invece l'interno degli edifici racconta una diversissima realtà e ci si accorge di quanti danni il terremoto invece abbia causato. 
Mi diceva Maurizio che le scuole e le palestre sono tutte da distruggere e ricostruire perchè le strutture hanno riportato danni irreparabili. 
Strano... proprio le strutture più nuove in cemento armato hanno ceduto mentre le case più antiche, per l'elasticità dei materiali utilizzati all'epoca, hanno mantenuto una loro stabilità. 
Il laboratorio di Nonantola all'interno del giardino comunale
C'è da riflettere molto su quanto la nostra grande tecnologia non sia adeguatamente sfruttata, quanto il fare veloce porti enesorabilmente ad una cattiva qualità dei nostri manufatti. 
Non solo c'è da riflettere... c'è la necessità di invertire rotta... e non solo qui in Emilia nella ricostruzione, ma in tutto quello che facciamo. 

Comunque... nel parco comunale di Nonantola in questi giorni è stata organizzata la Fiera dell'agricoltura con concerti, giostre, mercatini ed esposizione di animali da allevamento. Un punto di ritrovo, una risposta concreta degli emiliani nel voler ricominciare una vita ordinaria, tra le torri puntellete, gli edifici pericolanti e ancora tanta, tanta paura.
Paola Stella

27.07.2012 L'arrivo in Emilia

Trasversale di Pianura 27.07.2012
27 luglio. Sono arrivata in Emilia venerdi sera al tramonto.
Un viaggio torrido a 40° costanti Roma-Altedo, ma pieno di entusiasmo e anche di tante domande: come sarà, chissà che volto avranno i bimbi che incontreremo, saremo all'altezza, sarà bello insegnare loro qualcosa di diverso e tanto naturale!
Quanta delicatezza e allegria dovremo avere con loro!!!
E quanta gioia ci restituitiranno!
La mia piccola pluriel sembrava la slitta di Babbo Natale: piena di materiali e colori per far divertire i bambini che incontreremo dal primo di agosto. 
E poi i nostri prof. Laura e Riccardo. Durante il viaggio mi hanno riempito di consigli, incoraggiato (semmai ce ne fosse stato bisogno!), mi hanno fatto riflettere su tanti aspetti, approfondito metodologie didattiche. Sono stati dolcissimi, coinvolgenti!
Mi ritengo veramente fortunata.  Sarà sicuramente una meravigliosa esperienza!
E poi domenica arriva Elena e saremo già in due... non vedo l'ora!

Un grazie di cuore a tutti quanti,  a chi ha creduto in noi e ci ha permesso con le proprie donazioni di realizzare il nostro progetto, a chi ci ha supportato e aiutato materialmente nell'organizzazione!

Paola Stella