28.07.2012 Bomporto e Nonantola

28 luglio. Nel pomeriggio sono andata a fare il sopralluogo a Bomporto e Nonantola. 
Hofinalmente dato un volto a Maurizio, l'insegnante di Ravarino (MO), che in tutto il mese di luglio ci ha aiutato a prendere contatto con le autorità locali, ci ha trovato il posto dove andare e che con grande familiarità e gentilezza mi ha accolto portandomi a far vedere tutti i dintorni.

Il laboratorio di Bomporto vicino alla tendopoli
Il nostri laboratori si svilupperanno così: inizieremo il 1 di agosto.  
Fino al 20 agosto, dal lunedi al giovedi staremo a Bomporto ed il venerdi a Nonantola, comuni entrambi nella provincia di Modena al confine con la provincia di Bologna, mentre dal 20 in poi saremo a Massa Finalese.

Vedere da fuori questi paesi non impressiona eccessivamente. Sì, ci sono chiese, monumenti, case puntellate ma dall'esterno  la situazione non sembra così compromessa... invece l'interno degli edifici racconta una diversissima realtà e ci si accorge di quanti danni il terremoto invece abbia causato. 
Mi diceva Maurizio che le scuole e le palestre sono tutte da distruggere e ricostruire perchè le strutture hanno riportato danni irreparabili. 
Strano... proprio le strutture più nuove in cemento armato hanno ceduto mentre le case più antiche, per l'elasticità dei materiali utilizzati all'epoca, hanno mantenuto una loro stabilità. 
Il laboratorio di Nonantola all'interno del giardino comunale
C'è da riflettere molto su quanto la nostra grande tecnologia non sia adeguatamente sfruttata, quanto il fare veloce porti enesorabilmente ad una cattiva qualità dei nostri manufatti. 
Non solo c'è da riflettere... c'è la necessità di invertire rotta... e non solo qui in Emilia nella ricostruzione, ma in tutto quello che facciamo. 

Comunque... nel parco comunale di Nonantola in questi giorni è stata organizzata la Fiera dell'agricoltura con concerti, giostre, mercatini ed esposizione di animali da allevamento. Un punto di ritrovo, una risposta concreta degli emiliani nel voler ricominciare una vita ordinaria, tra le torri puntellete, gli edifici pericolanti e ancora tanta, tanta paura.
Paola Stella