Arrivederci bambini di Bomporto!

16 agosto. Il nostro ultimo giorno a Bomporto.

Ci eravamo lasciati al gioco dello "strappa strappa" della carta gialla... ma come verranno le cartoline gialle? Beh siamo tutti curiosi... poi per me abituata a lavorare con il bianco ed il nero e, al limite, solo con colori naturali... il giallo è un po' una riscoperta.
Inoltre Andrea, un contadino di Crevalcore con il quale abbiamo fatto amicizia in questi giorni, ci ha regalato tante bucce di cipolla. Non prendetemi per matta... ho voluto semplicemente sperimentare come sarebbe venuta la carta di cipolla! Purtroppo non ho avuto il tempo di dedicarmici in maniera adeguata e non l'ho sminuzzata sufficientemente come avrei dovuto e voluto... comunque ho dato avvio ugualmente all'esperimento. 
Doppia curiosità quindi oggi per i bambini: il  giallo (risultato del loro lavoro precedente) e la cipolla. Cosa ne verrà fuori?  Solo l'applicazione e l'attesa ci daranno la risposta!
Eh si! Perchè c'è sempre la necessità del fare di mezzo! Il fare ti fa scoprire tante cose: limiti, possibilità e migliorie. Stare fermi invece è come restare indietro.

Mohammed, 7 anni, si è lanciato subito alla prova delle relazioni tra colori e forme nuove e posso dire, con ottimi risultati! Il grigio con il giallo, la cipolla come sfondo... la cipolla sopra, il giallo sotto...  tutte le possibilità che fantasia e un po' di tecnica acquisita in questi giorni gli ha suggerito!
Anche i tre gemellini sono ritornati fiondandosi subito nelle vasche... devo dire che la polpa gialla li ha molto intrigati!
Una ragazza dell'Agesci ci ha raccontato che la piccola Victoria dalla mattina aveva cominciato a chiedere di venire a fare la carta. Beh siamo sempre più contenti di constatare che il nostro gioco alchemico intrighi i bambini! 
Arriva, ad un certo punto, anche Saretta. Ci racconta che il 13 agosto ha compiuto 8 anni, quindi tutti a farle gli auguri posticipati! E poi anche lei via a disegnare le carte che aveva fatto nei giorni scorsi. 
Ma che succede se un altro bimbo involontariamente versa l'acqua verde di acquerello sulla carta che Sara sta disegnando? Che peccato, un lavoro rovinato, diremmo! E invece no!
Perchè tutto è rimediabile... anzi... mi sa che proprio dal caso e da un fortuito incidente può nascere qualcosa di nuovo e di interessante! Basta non scoraggiarsi, non mollare mai e cercare nuove soluzioni! E voilà! Il risultato è ottenuto!
Sara alla fine ci ha voluto regalare proprio questa sua cartolina per ricordo di questo momento che per lei ha significato tanto.  
Così come Mohammed aveva l'intenzione di regalarci il suo lavoro più bello. Non me la sono sentita di trattenerglielo. Ho preferito se lo tenesse per ricordo, per quando sarà grande e riguardandolo potrà ripensare a questi giorni e al fatto che tutto si può trasformare!

Alla fine di queste 3 settimane di laboratorio a Bomporto chiaramente provo una grande melanconia e tristezza. Come lo è per tutte le cose in cui ci hai messo tutto te stesso, i migliori sentimenti e l'entusiasmo. Come lo è quando constati con mano che il tuo impegno sommato a quello di altri in un gioco di squadra efficiente, ha portato frutto. Il fatto che i bambini abbiano dimostrato la costanza nel tornare, l'entusiasmo di cimentarsi in questa nuova esperienza, è stata per me la riprova, il ritorno enorme e motivo di gioia centuplicata che sento profondamente di dover condividere con i miei compagni dell'Accademia, con Maurizio che ci ha seguito passo passo, con Avio e tutto lo staff del circolo Laghi di Elena che ci ha ospitato in questi giorni, con i genitori, con tutti coloro che ci hanno aiutato a sostenere l'iniziativa e soprattutto con i bambini di Bomporto che spero poter incontrare in altre occasioni!
Come diceva il poeta Gibran " E quando siete tristi, guardate ancora nel vostro cuore e saprete di piangere per ciò che ieri è stato il vostro godimento."
ARRIVEDERCI BAMBINI DI BOMPORTO!
 GRAZIE DELLA FRESCHEZZA E DELLA GENUINITA' CHE CI AVETE DONATO!



1 commento:

  1. tutta la tristezza di oggi è la felicità di ieri! trasformiamo questa tristezza in felicità futura! il viaggio continua, quel che è lasciato non è perso!!! ma si lasciano semi, che germoglieranno! siamo un po come Hanzel e Hretel, invece dei sassolini lasciamo cuoricini!!!!

    un bacio a Paola e Marialuisa, forza ragazze ... in viaggio a seminare cuori!!!

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